Il
virus dell'immunodeficienza umana viene trasmesso attraverso il sangue
e le secrezioni o escrezioni che possano contenere sangue, ovvero
sperma, urina, feci. Si è ormai certi che la trasmissione tramite
via aerea non è possibile.
In uno studio odontoiatrico il mezzo di trasmissione di questo virus
è perciò il sangue e più specificatamente mediante
la puntura con gli aghi da siringa. Le persone più a rischio
sono perciò gli operatori piuttosto che i pazienti, in quanto
il virus è molto labile nell'ambiente. Questo significa che
i soggetti affetti da AIDS possono usare le stanze d'attesa comuni,
i servizi igienici comuni e possono essere curati, con le opportune
precauzioni, in qualsiasi studio odontoiatrico.
Il rischio
di infettarsi con il virus dell'HIV, dopo esposizione al sangue
di un paziente sicuramente infetto mediante la puntura di un ago,
è molto bassa, meno dello 0.3% in quanto la percentuale di
virus contenuto nel sangue è minima. I valori scendono ulteriormente
se la trasmissione avviene attraverso gli occhi, il naso o la bocca.
|